Keda:

una storia che
ci piace

Gli abitanti delle isole Trobriand, sperdute nell’oceano Pacifico, da sempre intraprendono un viaggio lungo e rischioso. A bordo di robuste canoe gli indigeni seguono una rotta circolare, navigando da un’isola all’altra. 

Quelli che viaggiano in direzione nord, portano con sé collane di conchiglie rosse. 

Quelli che seguono la direzione opposta, braccialetti di conchiglie bianche. 

Le collane possono essere scambiate solo con i braccialetti, secondo un rituale antichissimo: quando due gruppi di indigeni fanno ciò la loro amicizia si rinsalda, e possono commerciare ogni genere di bene. Le collane e i braccialetti sono oggetti millenari, appartenuti a decine di proprietari e scambiati altrettante volte. 

E destinati ad essere rimessi in circolo, per l’eternità. 

C’è un termine, Keda, che indica il lungo cammino percorso dagli oggetti che entrano nello scambio. Ma Keda è anche il complesso delle relazioni che legano gli individui e i loro gruppi, in questa fitta rete prodotta dal movimento di braccialetti e collane.

E anche il potere degli oggetti, che riflette la ricchezza e la reputazione dei loro possessori… 

Questa storia ha migliaia di anni, e non è ancora finita.